Un inverno fa
Domani compio un anno. Non io Mara Cinquepalmi in carne (molta) e ossa, ma io Mara Cinquepalmi come Nonvogliomicalaluna. Il mio blog spegne la sua prima candelina.
Quello che state per leggere è il post più autoreferenziale che abbiate letto in questo blog, ma ad un anno dalla nascita di questo spazio non potevo proprio farne a meno.
In questi ultimi dodici mesi ho raccontato storie (con un occhio particolare a quelle di precari e di donne), ho raccolto voci (della mia terra, di scrittori come Loriano Macchiavelli e Grazia Verasani) e pensieri (non solo miei, naturalmente), ma soprattutto ho fatto rete con altre persone, donne in modo particolare.
Ho usato la Rete per fare rete, come piace dire a molti smanettoni.
Poco tempo dopo la nascita del blog, ho scritto questo post per fare il punto sulla mia prima creatura 2.0.
Oggi posso dire che tenere un blog è un impegno che ti arricchisce, non in termini di denaro, ma di conoscenza e relazioni. Un anno fa non avrei mai pensato di affidarmi alla scrittura – che è per me pane quotidiano – per vincere la mia naturale timidezza e scrivere delle cose che più mi stanno a cuore.
Concludo con alcune curiosità. Dalla nascita del blog ad oggi:
sono 77 gli articoli pubblicati;
una delle parole più cercate è ”torta all’arancia bertolini“,
i post più letti sono Giornalisti si nasce, precari si diventa; Voglio una vita come la mia; Viveur: così è, se vi pare.
L’informazione televisiva in Italia: da Raiset al citizen journalism
Questa volta parlo di me.
Sull’ultimo numero di Ocula, rivista on line di semiotica, è uscito “L’informazione televisiva in Italia: da Raiset al citizen journalism” , un mio (lungo) articolo sull’offerta informativa che propone la tv.
Non solo il tubo catodico, ma anche la web tv e quella on demand. Come è cambiata l’informazione televisiva in Italia con l’avvento delle nuove tecnologie e, in particolare, con il diffondersi del citizen journalism? Il saggio analizza l’attuale offerta informativa televisiva ed il rapporto tra tv ed internet, con un particolare approfondimento dedicato alla crossmedialità e al giornalismo partecipativo.
Basta, mi faccio un blog
Ho pensato, ho rimuginato, ho ripensato, ho ri-rimuginato (si può dire?) … poi, dopo un anno, ho detto: “Basta, mi faccio il blog”.
Per narcisismo? Per dare sfogo alle mie velleità cultural-artistico-letterarie? Per risparmiare i soldi dell’analista? Forse per tutto ed il contrario di tutto questo. E perché poi scegliere il titolo di una canzone? “Non voglio mica la luna” è quella che comunemente definiamo una “canzonetta”, eppure quel titolo mi ha fatto riflettere.
Era il febbraio 1984. Io avevo otto anni e dal palco di Sanremo Fiordaliso cantava – tanto per citare alcuni versi – “Vorrei due ali d’aliante/Per volare sempre più distante/E una baracca sul fiume/Per pulirmi in pace le mie piume”.
Io non voglio pulirmi le piume, voglio soltanto creare uno spazio di condivisione e/o di confronto (si sarebbe detto qualche anno fa) sulle questioni di genere, sulla generazione ”bamboccioni” con un occhio di riguardo alla comunicazione (ma questa è deformazione professionale).
Il mio “Non voglio mica la luna” è un tentativo di ritorno alla normalità in tutte le cose del nostro quotidiano.
Mara Cinquepalmi


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