Nonvogliomicalaluna

(Anti)corpi: mamme e pubblicità tra sessismo e stereotipi

Posted in Eva contro Eva by maracinquepalmi on gennaio 3, 2013

Guardare la pubblicità con occhi diversi. E’ quello che ho iniziato a fare poco dopo essere diventata mamma. Per me quell’esperienza è stata uno spartiacque, ha segnato un prima e un dopo che mi ha fatto crescere.

Da divoratrice di giornali quale sono (e non solo per motivi professionali) ho cominciato a guardare con occhi diversi la pubblicità, soprattutto quella che ha per protagoniste le donne e, in particolare, le mamme ed i bambini. Ho cominciato a scriverlo su questo blog, poi ho deciso di raccogliere i post e ampliare la riflessione in un lavoro, “(Anti)corpi:mamme e pubblicità tra sessismo e stereotipi“, che pubblico oggi per la prima volta, ma che ho avuto modo di anticipare in alcune occasioni (a Foggia nel febbraio 2010 durante una iniziativa del circolo La Merlettaia e a Bologna nel giugno 2012 durante la tavola rotonda del convegno Culture Politics Gender).

In questo mio percorso devo molto a Loredana Lipperini e al suo “Ancora dalla parte delle bambine”, a Sandra Puccini e al suo “Nudi e crudi. Femminile e maschile nell’Italia di oggi”, a Giovanna Cosenza e al suo blog DIS.AMB.IG.UANDO. A diverso titolo sono state la mia cassetta degli attrezzi per approfondire alcuni aspetti legati alla presenza delle donne in pubblicità e dei linguaggi che una certa pubblicità utilizza. Inoltre, il blog mi ha messo in contatto con altre donne, attive in Rete sul tema della questione di genere: UDI, Francesca Sanzo, Donne Pensanti, Un altro genere di comunicazione, Vita da streghe, solo per citare alcune.

Come è già successo per Comuni di carta, anche questo non lo considero un lavoro finito. Spero che  questo blog ospiti le riflessioni, i suggerimenti e le critiche di chi avrà voglia di leggere queste pagine.

(Anti)corpi: mamme e pubblicità tra sessismo e stereotipi - la mia ricerca

Pronto, Babbo Natale?

Posted in Ciao, sono io by maracinquepalmi on dicembre 4, 2012

Mamma, ma Babbo Natale ha il telefono?

No, perché dove abita lui non arriva la linea telefonica.

Non è vero, perché la nonna mi ha detto che ha ricevuto una sua telefonata.

 

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C’è posta per me

Posted in Ciao, sono io by maracinquepalmi on novembre 26, 2012

Quest’anno Babbo Natale ti regala una collana e due braccialetti.

Davvero?

Certo, ma alla letterina ci pensi tu!

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Sono un ragazzo fortunato

Posted in Ciao, sono io by maracinquepalmi on novembre 23, 2012

Lo sai che mi piace il Natale?

E perché?

Perché arriva Babbo Natale ed io sono il suo preferito.

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La cura

Posted in Ciao, sono io by maracinquepalmi on novembre 19, 2012

Ti devo dire una cosa. Quando sei al lavoro, mi manchi e sono triste.

Poi però immagino che mi vieni a prendere dopo la colazione, allora io sono felice.

Per la cronaca, il tempo che intercorre tra il distacco e la colazione è di circa trenta minuti. Quindi, Fabrizio immagina che io lo riprenda dopo mezz’ora di asilo.

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E tu scrivimi, scrivimi

Posted in Ciao, sono io by maracinquepalmi on agosto 31, 2012

Mamma, quando vai a lavorare, mi manchi.

Anche tu. Facciamo che la sera, prima di andare a dormire, mi scrivi una letterina e me la metti nella borsa. Così, quando vado a lavorare, posso leggerla e so che mi hai pensato.

Va bene, ma non so cosa scrivere.

 

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Il (mio) lato b

Posted in Ciao, sono io by maracinquepalmi on agosto 12, 2012

Se entro l’ora di pranzo partorisco, le offro da bere.

Cinque anni fa, più o meno a quest’ora (era una domenica, proprio come oggi), mi rivolgevo così all’infermiere che stava per accompagnarmi in sala parto dopo una notte insonne e molto di più (i particolari pulp preferisco risparmiarveli).

Poco dopo l’ora pranzo ho partorito (finalmente), ma non ho mai offerto da bere a quell’infermiere.

Per  i cinque anni di Fabrizio ho deciso di ricordare questo buffo episodio perché, a volte, nei momenti difficili viene fuori il mio lato buffo, un lato b decisamente particolare come testimonia anche questa foto (si capisce che mi scappa da ridere, vero?):

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Auguri Fabrizio!

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Fumo di Londra

Posted in Eva contro Eva, Punti di (s)vista by maracinquepalmi on aprile 23, 2012

Cento giorni (e cento notti…no, quelle le cantava Caterina Caselli) alle Olimpiadi di Londra, un evento sportivo di grande impatto mediatico ed economico.

Le mie estati sono state spesso scandite dai Giochi: chissà dove è finito il poster di Mosca ’80, quando sognai di saltare in alto insieme a Sara Simeoni, e poi Los Angeles ’84 o Seuol ’88, quando invece mi svegliai all’alba per seguire la cerimonia di apertura e qualche gara (la cosa destò non poca preoccupazione in famiglia, visto che non sono mai stata una sportiva. al massimo una sportiva da divano e telecomando).

Sono passati gli anni, sono cresciuta, ma quella passione per i cinque cerchi non è mai passata e, negli ultimi giorni, sono rimasta molto colpita da tre diversi modi (per tre diversi segmenti di mercato) di comunicare le Olimpiadi:

  • Sky, tv ufficiale dei giochi, accompagna gli abbonati verso gli ultimi cento giorni con una serie di approfondimenti ed una copertura informativa da grande abbuffata (se vi è sfuggito, leggete qui);
  • Federica Pellegrini, nuotatrice molto amata anche dalla cronaca rosa, posa per la campagna pubblicitaria di una nota marca di intimo sollevando qualche pettegolezzo. Proprio lei che fece il “gran rifiuto” diventa nella pubblicità la portabandiera dello stile italiano caricando, secondo me, il corpo dell’atleta di altri significati che non siano quelli che di solito gli attribuiamo (negli ultimi anni le atlete – Sharapova e Williams solo per fare i nomi più noti – hanno dimostrato che essere sportive non vuol dire necessariamente non essere femminili).
  • Procter & Gamble commissiona uno spot punta sulle mamme degli sportivi (ha ragione Loredana Lipperini, qualche lacrimuccia è scappata anche a me e sono d’accordo con quello che scrive oggi Giovanna Cosenza a proposito della quasi non presenza dei padri nello spot).

 

 

Non è bello ciò che è bello, ma…

Posted in Ciao, sono io, Eva contro Eva by maracinquepalmi on aprile 19, 2012

Interno giorno, cucina. Fabrizio mangia, io leggo. Leggo la mia dieta.

Mamma, cosa stai facendo?
Leggo.
Cosa?
La mia dieta.
Perché sei a dieta?
Perché sono un po’ cicciottella.
Ma no, sei bella lo stesso.

 

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La mia ragazza sempre

Posted in Ciao, sono io, Pensieri e parole by maracinquepalmi on febbraio 3, 2012

Domenica mia madre compie 60 anni.

Qualche sera fa mi dice al telefono: “Sai che papà vuole organizzarmi la festa?”.

La festa? E di che? 

“Dice che i 60 vengono una volta sola”.

Sessanta? Ha detto proprio sessanta.

Sono tanti? Sono pochi? Il fatto è che non riesco a pensare che li abbia.

In fondo è la mia ragazza.

Quella della foto scattata a Roma, quando aveva 18 anni, e che mi ha sempre mostrato con orgoglio o quella della foto che papà le ha scattato al mare, quando io avevo un anno.

In fondo è la mia ragazza, sempre.

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