Nonvogliomicalaluna

Tra moglie e marito non mettere il partito

Posted in Eva contro Eva by maracinque on marzo 15, 2010

Può far notizia il fatto che la moglie di un esponente politico si iscriva ad un partito, che non sia quello del marito?

A Bologna (e forse anche altrove in Italia) sembra proprio di sì. L’otto marzo (una strana coincidenza?) un popolare quotidiano cittadino ha dedicato un articolo all’iscrizione all’Italia dei Valori della moglie del Presidente del Consiglio Provinciale, esponente del PD locale.

Dov’è la notizia? Da quando l’amore si misura con la tessera di partito? O viceversa? Non è nello spirito del blog parlare di politica, ma la notizia investe un altro aspetto ed è su questo che voglio soffermarmi: ancora una volta il messaggio è che la donna non ha il diritto di pensare ed agire in maniera autonoma.

È semplicemente maschilista, oltre che discriminante, pensare che una moglie debba votare o aderire allo stesso partito del marito. E’ come quando dicono, molto più banalmente: “Ma tifi per la stessa squadra di tuo marito?” Di fondo c’è una considerazione molto diffusa: la moglie è una minus habens che vota o tifa come il marito perché non è in grado di avere una sua identità (politica o sportiva).

Tu chiamale, se vuoi, quote rosa.

Una Risposta

Iscriviti ai commenti con RSS .

  1. [...] Tra moglie e marito non mettere il partito [...]


Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.